COMUNICATO STAMPA sulla CENTRALE DI CASCINELLE

L'Amministrazione comunale, prende atto con grande rammarico della decisione del Consiglio dei Ministri in merito alla centrale di Cascinelle.
Si riserva di valutare la possibilità di intraprendere ogni ulteriore iniziativa legale da condividere con altri Enti, Istituzioni, Gruppi e soggetti costituiti a carattere pubblico o privato a tutela degli interessi della Comunità locale, contro la realizzazione dell'impianto geotermico per la difesa e salvaguardia del territorio, delle attività socio-economico e produttive, nonché delle peculiarità tipiche di Radicofani e della Vald'Orcia, ma soprattutto contro qualsiasi deturpamento o possibile danneggiamento ambientale, della morfologia e dell'assetto territoriale che ne dovessero derivare.
Preannuncia di procedere, al termine della contingenza elettorale in atto, onde evitare qualsivoglia tipo di strumentalizzazione o ingerenza nei confronti di partiti o liste di candidati, con altre e specifiche misure nell'intento di stigmatizzare nel modo più formale la decisione del Governo dimissionario.
Dopo tutte le iniziative ed i pareri negativi acquisiti e presentati, le istanze di scienziati, esperti, Soprintendenza, Ministro della Cultura; nonostante i ricorsi, le manifestazioni pubbliche ed i numerosi pronunciamenti espressi e registratisi, l'Amministrazione comunale di Radicofani non rinuncia o cessa di protestare e dichiararsi parte lesa, doverosa di ascolto e considerazione per gli inevitabili scompensi ambientali arrecabili dall'impianto voluto da Sorgenia ed accettato da quanti hanno totalmente ignorato la volontà delle comunità residenziali direttamente interessate, in un sito al confine con aree protette di interesse a valenza internazionale.