Certificazioni Anagrafiche

Certificati
L'Ufficio Anagrafe, allo sportello, rilascia i seguenti certificati:
·         Stato di famiglia
·         Residenza
·         Nascita
·         Morte
·         Stato di famiglia al momento del decesso
·         Esistenza in vita
·         Stato civile
·         Vedovanza
·         Cittadinanza
·         Godimento diritti politici
·         Iscrizione liste elettorali
·         Certificazioni per cittadini iscritti all'A.I.R.E.
·         Certificazioni contestuali
·         Legalizzazione di fotografie

Dove andare: Ufficio Anagrafe
dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30

Quanto si paga:
·         € 0,26 in carta semplice
·         € 0,52 in bollo + marca da bollo del valore di € 16,00 di cui il cittadino dovrà essere già dotato nel momento in cui viene a richiedere la certificazione.

Le certificazioni anagrafiche sono soggette all'imposta di bollo all'origine.
Il rilascio di certificazioni in esenzione da bollo è possibile solo nei casi previsti espressamente dalla normativa.

I certificati sono rilasciati immediatamente e sono validi sei mesi.

In base all'art. 41 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, possono essere usati anche dopo la scadenza se si dichiara in calce che le informazioni contenute non sono cambiate e si appone la propria firma.

I certificati attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata.

N.B.: Non è possibile produrre certificazioni da presentare ad altre Pubbliche Amministrazioni, Enti Pubblici, Gestori di pubblici servizi ecc. (USL, Tributi, Gestori delle Utenze e quant’altro) nemmeno in marca da bollo. D.P.R. N. 445/2000 e Legge 183/2011.

La legge n. 183/2011 art. 15 ha stabilito che sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati deve essere apposta, a pena di nullità, la dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”  ed ha altresì previsto che “Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi sono tenuti ad acquisire d’ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47, nonché tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni (…) ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall’interessato”.

In tali casi, pertanto, i cittadini dovranno produrre, all’ente richiedente, autocertificazione firmata ed accompagnata da documento di identità, giacché le amministrazioni pubbliche ed i gestori di pubblici servizi non possono più chiedere ai cittadini i relativi certificati (ai sensi del D.P.R. n.445/2000).